• Chiara Paschetta

“Ansia e Paura sono mosse dall’ignoto“

Aggiornato il: apr 17



Ansia e Paura sono due esperienze comuni che hanno come base una condizione fisiologica. Infatti, entrambe sono originariamente legate alla funzione di sopravvivenza e protezione, ovvero permettono di mantenere la vigilanza in vista di un possibile pericolo, richiamano l’attenzione e spingono a trovare soluzioni ai problemi.


In particolare, l’ansia è una condizione di allarme in risposta a un evento/situazione percepita come pericolosa/dannosa o stressante e/o con la percezione che qualcosa di negativo stia per accadere.


Invece, la paura è legata a una minaccia reale più specifica o conosciuta.


Queste due esperienze possono coesistere e generare uno stato di allarme che si associa a modificazioni fisiche (palpitazioni, tachicardia, capogiro, sensazione di soffocamento, nausea, irrequietezza, tremori, sudorazione) psicologiche (insicurezza, emotività elevata, apprensione) e comportamentali (evitamento della situazione, fuga, immobilizzazione).


Esse possono interferire con la vita globale della persona (per globale intendiamo sociale, lavorativa, intima, emotiva, personale e anche quotidiana) perché percepita come indesiderata, incontrollabile, ingestibile o la persona crede di non poterla controllare.


Quali aspetti bisogna considerare?


E’ importante e utile considerare il contesto: l’esperienza ansiosa generata è una reazione a un evento/circostanza attuale? (Ad esempio l’evento attuale Covid-19. In questo momento ci troviamo in una situazione straordinaria e ignota che porta le persone a chiedersi cosa aspettarsi e da cosa difendersi) oppure è una tendenza costante e abitudinaria a prescindere dalle situazioni orientate nel presente?

Quanto frequentemente vivi l’esperienza di paura, ansia o preoccupazione a proposito di vari aspetti, eventi, situazioni?

Un altro aspetto da considerare è l’intensità dell’esperienza perché una cosa è essere ansiosi/spaventati/preoccupati in prossimità di un evento importante (ad esempio un esame, colloquio di lavoro), altra cosa è non riuscire ad affrontarlo.

Esistono i Disturbi D’ansia?

Si. Esistono vari disturbi d’ansia.

Quali sono le cause dei Disturbi D’ansia?

E’ difficile rispondere a questa domanda perché non si tratta di un mal di pancia o un’ allergia. Non ci svegliamo al mattino con questo disturbo ma si sviluppa con anni di esposizione ed esperienze dirette e indirette che caratterizzano la vita di ogni persona. E’ certo che hanno una componente genetica, educativa e contestuale/ambientale ma è opportuno sottolineare che varia da persona a persona. Sembra, in ogni caso, che chi ha qualcuno in famiglia affetto da questo disturbo sia più propenso a sperimentare stati d’ansia in futuro.

Quando si sviluppa?

Generalmente l’esordio avviene nell'infanzia. Ciò non vuol dire che se un bambino ha paura degli animali (quasi sempre manifestano questa paura a 2-3 anni) ha necessariamente un Disturbo D’ansia.


E’ fondamentale sapere che solo un medico psicologo è autorizzato e può diagnosticare il Disturbo d’ansia.

Come si cura l’ansia?

Non è possibile curarla aspettando che se ne vada perché non accadrà. E’ fondamentale chiedere aiuto a un medico psicologo perché c’è bisogno di qualcosa di efficace, duraturo e che dia risultati.  

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