• Chiara Paschetta

"NON VOGLIO ANDARE A SCUOLA"

Quante volte vi è capitato di sentire questa frase dai vostri bambini?

Quante volte l’avete pronunciata voi da bambini?


Questa frase ha un nome ben preciso: DIDASCALEINOFOBIA.


Difficile da pronunciare tanto quanto riconoscerla e distinguerla dalla pigrizia, dalla scarsa motivazione e dai capricci che spesso si associa alla frase “non voglio andare a scuola”.


La didascaleinfobia non è altro che la paura di andare a scuola.


Spesso si sviluppa durante l’età infantile, quando il bambino, per la prima volta, si allontana da casa e dai genitori. Si apre un nuovo mondo di relazioni, confronto e negoziazione. Questo nuovo mondo non comprende più solo i genitori, ma coetanei e altre figure quali le maestre.


Generalmente, si manifesta la mattina; proprio quando è l’ora di andare a scuola, la mattina. Si possono osservare sintomi fisici quali mal di testa e mal di pacia e sintomi psicologici quali agitazione e nervosismo.


Questa forte paura può derivare dal non volersi separare dai propri genitori, affrontare il confronto con i coetanei, la preoccupazione delle prestazioni scolastiche, lo sforzo di istaurare nuove relazioni.


In questo caso i bambini tendono a evitare l’ingresso a scuola e ad utilizzare strategie di boicottaggio.


E’ molto importante capire qual è l’origine di questa fobia scolare per affrontare il problema a 360° e in maniera adeguata.