• Chiara Paschetta

Separazioni conflittuali: subire le conseguenze delle azioni altrui

“Il bambino che dovrebbe essere protetto, al contrario subisce le conseguenze.”


Prima degli anni ’70 era molto difficile trovare una coppia in fase di separazione o divorzio e ancor meno che chiedesse un intervento giudiziario per l’affidamento dei figli.


Dagli anni ’70 in poi si è assistito a un incremento notevole e ad una escalation di conflitto genitoriale.


Eventi para-normativi (ovvero, situazioni critiche inaspettate che mettono la famiglia in elevata difficoltà) come la separazione e il divorzio, che appaiono sempre più frequenti, sono esperienze destrutturanti e critiche per ogni membro della famiglia poiché determinano condizioni di forte stress emotivo e li pongono davanti a compiti di sviluppo che riguardano la riorganizzazione delle relazioni, delle funzioni e dei ruoli di ogni membro.


La coppia vive la separazione attraverso il “lutto” proprio perché manca il “perno” su cui si organizza la famiglia.


A prescindere dalle cause della separazione, la coppia deve prendere atto del fallimento del progetto precedentemente condiviso e nel quale si è investito emotivamente e materialmente.


Una mancata elaborazione dell’evento fa sì che la separazione avvenga in maniera conflittuale e che l’unica esigenza sia quella di addossare la “colpa” all'altro.

Il desiderio di rivalsa dei genitori, sviluppa una “guerra” aperta per l’affidamento dei figli.


E’ importante sottolineare che durante la separazione è inevitabile la dimensione conflittuale.

Il conflitto è detto “fisiologico” se i genitori pongono l’attenzione sul bambino e sui suoi bisogni.

D’altra parte è detto “grave” quando i genitori perdono di vista i bisogni del proprio bambino, coinvolgono i figli nelle decisioni poiché non sono in grado di raggiungere un accordo per la gestione degli stessi.


Tutto ciò espone i figli ad una condizione di forte sofferenza emotiva e rischio psicopatologico che si configura attraverso forme di traumatizzazione con presenza di sintomi emotivi e comportamentali.

E’ necessario intervenire e trattarli in quanto, il conflitto genitoriale grave, in fase di separazione, è una forma di maltrattamento e abuso sui figli.




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